Anna Hoxa PDF Imprimir E-mail

Image Anna Oxa, nome d'arte di Anna Hoxha (Bari, 28 aprile 1961), è una cantante e conduttrice televisiva italiana di origini albanesi.

 

Gli inizi

Figlia di un profugo albanese di Kruja, nipote del dittatore Enver Hoxha, Anna ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza nel quartiere S. Pasquale di Bari.


Inizia ad esibirsi, già da bambina, nei pianobar della sua città, con l'accompagnamento al pianoforte del maestro barese Sabino Sciannelli e, a 15 anni, incide il suo primo 45 giri, per una piccola etichetta barese, contenente la canzone "Fiorellin del prato", vecchio brano scritto da Mario Panzeri.


Anna Oxa si diplomò al "Liceo artistico di Bari", oggi chiamato « Istituto Giuseppe De Nittis» .

 

1978-1981: Il periodo RCA e il debutto pop-rock

 

Nel 1978, debutta, sponsorizzata da Ivano Fossati, al Festival di Sanremo, cantando "Un'emozione da poco", vestita da punk,  con un look creato per lei da Ivan Cattaneo. Si classifica seconda, dopo aver conquistato il primo posto della categoria «Giovani».


Il 45 giri con lato a Un'emozione da poco e con lato b Questa è vita (cover di Livin' Thing degli Electric Light Orchestra), tratto dall'album Oxanna raggiunge subito le vette delle classifiche di vendite e rientra nella Top Ten dei singoli più venduti di tutto il 1978, tanto che ne vennero prodotte delle versioni per il mercato estero (tra cui quello spagnolo e tedesco).


Quell'estate, partecipa al Festivalbar, con "Fatelo con me" (scritta da Ivano Fossati), di cui esistono una versione integrale più lunga, poi inclusa nel suo primo 33 giri, e una versione sfumata più breve, spesso inserita nelle compilation per motivi di spazio. Anche questo singolo è un grande successo: il 45 giri Fatelo con me - Pelle di serpente è molto apprezzato dal pubblico italiano; anche questi pezzi sono inclusi nell'album Oxanna ossia il primo album dell'artista.


In questo periodo iniziano collaborazioni (tuttora parzialmente inedite) con Lucio Dalla e l'amico Rino Gaetano (due duetti con quest'ultimo sono stati pubblicati nel 2008, in un cofanetto dedicato al cantautore scomparso).


Segue poi Il pagliaccio azzurro (cover in italiano di "Till It Shines" di Bob Seger), che lancia il secondo album, semplicemente intitolato Anna Oxa, del 1979 con la RCA Italiana.


Anche questo secondo album viene apprezzato dal pubblico, in particolare per il 45 giri estratto: lato a Il Pagliaccio azzurro e lato b La sonnambula; all'interno dell'Lp Anna Oxa interpreta anche la versione italiana di Because the night di Patty Smith.


L'album viene promosso con la partecipazione di Oxa come protagonista del film musicale Maschio, femmina, fiore, frutto diretto da Ruggero Miti nel 1979.


All'interno del film la cantante si esibisce in tutti i pezzi del suo nuovo album (il film è stato ristampato in formato dvd nel 2008.


Arriva il 1980 e Anna lancia il singolo Controllo totale cover di Total Control, canzone portata al successo internazionale da The Motels, contenuto nel Q-Disc omonimo, Controllo totale e nel 45 giri estratto assieme a Metropolitana.


Dopo il suo terzo album, l'artista lancia nel 1981 un ultimo 45 giri firmato dalla RCA Italiana, Toledo - Proprio tu, scritto per lei da Amedeo Minghi; poi Anna firma un nuovo importante contratto con la CBS.


1982-1990: Il periodo CBS e la prima vittoria a Sanremo

Nel 1982, torna, per la seconda volta, al Festival di Sanremo, completamente trasformata, con i capelli biondi e un'immagine che già strizza l'occhio al look sexy che di lì a poco la caratterizzerà per quasi un ventennio. Al Festival, canta "Io no", scritta da Mario Lavezzi ed Oscar Avogadro,contenuta in un 45 giri assieme a Cammina che passa in finale,e della quale ne viene realizzato un Videoclip ma non convince pienamente la CBS per pubblicare un intero album. Nello stesso anno, la cantante si sposa con il cantautore Franco Ciani ed incide un secondo 45 giri con la stessa casa discografica Fammi ridere un po' - Ed Anna pensò con il quale inizia a convincere il pubblico nel suo nuovo modo di fare musica; lasciando definitivamente la chiave rock.


Nel 1983, nonostante la bocciatura delle giurie selezionatrici le precluda una nuova partecipazione al Festival con il brano Navigando, esce l'album Per sognare, per cantare, per ballare, che prende il titolo dal testo del brano di apertura, "Hi-Fi", contenuto nel primo 45 giri estratto, assieme a Senza di me che fa balzare la cantante alle vette delle classifiche di vendite; proclamando questi singoli le canzoni dell'estate del 1983. Vengono realizzati due Videoclip, dei pezzi Digli e Colori tratti dall'album.


Senza di me fu scelta come colonna sonora del film di Natale del 1983 di Carlo Vanzina.


Nel 1984, sempre prodotta da Lavezzi pubblica l'album La mia corsa, e partecipa al Festival di Sanremo, per la terza volta, dove canta "Non scendo". Dall'album vengono estratti due 45 giri di grande successo: il primo che contiene Non scendo e Primo amore come stai che lancia con la partecipazione al Festival mentre un secondo con le canzoni Eclissi totale e Tornerai con il quale raggiunge le vette delle classifiche; vincendo con il primo pezzo la manifestazione Azzurro 1984.


Curiosa la presentazione del brano sanremese sul palco dell'Ariston, dove la Oxa porta due personaggi che definisce i suoi cloni, che ricordano l'immagine trasgressiva del debutto e quella, più sobria, del 1981, sempre con i capelli neri. La sua carriera, da questo momento, sarà di fatto scandita da un continuo cambio di look (a cui si accenna già sulla copertina dell'album La mia corsa) e sound ad ogni sua partecipazione sanremese.


Nel 1985, è la volta della collaborazione con Roberto Vecchioni, con la presentazione di "A lei" a Sanremo (a cui prende parte per la quarta volta, la seconda di fila) e l'uscita, subito dopo, dell'album Oxa. Dalla collaborazione con Vecchioni, nascono alcuni dei suoi più rappresentativi successi, come "Parlami" (anch'essa dal nuovo album), che la porta ai vertici della manifestazione Azzurro ed è contenuta in un 45 giri estratto dall'album assieme a Piccola Piccola piccola fantasia, non inclusa nel cd.


Mentre il long playing contiene anche "Capelli d'argento", il primo dei due brani dedicati al padre nel corso della sua carriera, entrambi i singoli estratti, "A lei" e "Parlami", presentano il medesimo lato B inedito, "Piccola piccola fantasia", caratterizzato da un testo piuttosto ardito, considerato inadatto a far parte del 33 giri. La stampa tedesca, intanto, la elegge miglior voce femminile d'Europa; e le vendite sembrano mantenerla sempre intatta alle prime posizioni.


Nel 1986, è per la quinta volta (la terza di fila) al Festival di Sanremo, con "È tutto un attimo" che diventa uno dei suoi più grandi successi, tratta dall'album omonimo, che canta dal vivo, secondo il nuovo regolamento, lasciando il segno sia con la performance strettamente vocale che per il famoso scandalo dell'ombelico in mostra. Durante l'estate, partecipa al Festivalbar con "L'ultima città" (sempre dall'album È tutto un attimo). L'LP contiene anche "Aspettando Qazim", il secondo dei due brani dedicati al padre, e si chiude con "Anna Goodbye" (uno dei quattro brani inediti che contengono il suo nome nel titolo - ma inciderà anche una cover di "Anna verrà" di Pino Daniele, negli anni novanta), considerata come una delle sue performance vocali più straordinarie in assoluto. L'album vende moltissimo, e ne viene estratto un 45 giri con i pezzi: E' tutto un attimo e Tenera immagine, a distanza di anni E' tutto un attimo è uno degli album più apprrezzati di Anna; infatti ne sono state fatte parecchie ristampe e si trova facilmente nei negozi di dischi.


Nel 1988, ancora a Sanremo (a cui prende parte per la sesta volta), canta "Quando nasce un amore", dall'album Pensami per te, uno dei suoi lavori fondamentali, segnato da un cambio di produzione (a Lavezzi e Vecchioni subentrano infatti Cassano e Cogliati), il primo lavoro ad uscire anche in CD. Dall'album viene estratto il 45 giri per la presentazione del brano sanremese che presenta un lato b veramente particolare; Estensione un pezzo raffinatissimo e prettamente vocale e melodico. Il cd contiene pezzi importanti e di grande successo come Oltre la montagna, Pensami per te...


In quello stesso anno, conduce lo show televisivo Fantastico, affiancata da Enrico Montesano, raccogliendo consensi di pubblico e critica.


Alla fine del 1988, esce la prima edizione della raccolta di successi intitolata Fantastica Oxa, che comprende, oltre a "Navigando" e "Le tue ali" (uno dei brani di punta dell'album La mia corsa) tutti i singoli del periodo CBS (eccetto "Fammi ridere un po'", che comparirà per la prima volta in una sua raccolta, nonché in versione CD soltanto nel 2007, nella raccolta della Sony BMG intitolata Le più belle di..., insieme al suo lato B inedito, "Ed Anna pensò", cronologicamente il primo brano della Oxa ad avere il suo nome di battesimo nel titolo), il medley aggiornato di "Un'emozione da poco"/"Pagliaccio azzurro" (unico retaggio del periodo RCA), la chiccha "Gino, le parole" e la splendida interpretazione di "Caruso" di Lucio Dalla, che per la prima volta la vede cimentarsi con l'impegnativo repertorio dei cantautori, che poi celebrerà, qualche anno più tardi, con due interi album.


Nel 1989, alla sua settima partecipazione, vince il Festival di Sanremo, in coppia con Fausto Leali, con il brano "Ti lascerò". I due rappresenteranno anche l'Italia all'Eurofestival, con un altro duetto, "Avrei voluto", classificandosi al 9º posto. Le collaborazioni di Anna Oxa e Fausto Leali vengono incise in due 45 giri ognuno riportante la versione strumentale e quella cantata.


Poco dopo, esce la ristampa della raccolta di successi,diventando l'album Fantastica Oxa, per l'aggiunta del trionfo sanremese e senza "Le tue ali". "Avrei voluto" verrà invece inserita nell'album successivo, Tutti i brividi del mondo, che esce poco prima dell'estate del 1989, disco di platino, per molte settimane ai vertici delle classifiche di vendita. Il lavoro viene promosso, oltre che dalla popolare title-track, in una serie di concerti sold-out, assieme allo storico gruppo musicale dei New Trolls, con il cui batterista, Gianni Belleno, Anna, in crisi con Ciani, sembra aver iniziato una relazione, che diventerà ufficiale solo tempo dopo. Sempre nello stesso anno, conduce nuovamente Fantastico, assieme a Massim Ranieri, Giancarlo Magalli, Alessandra Martines e Nino Frassica.


Nel 1990, nonostante la vittoria l'anno precedente, è di nuovo coraggiosamente al Festival, calcando il palco dell'Ariston per l'ottava volta (la seconda consecutiva), con Donna con te, prendendo il posto di Patty Pravo la quale optò per non interpretare il pezzo, solo all'ultimo momento. Il nuovo pezzo, oltre che in singolo 45 giri con la versione strumentale è incluso nel suo primo lavoro live, il doppio album Oxa - Live con i New Trolls, che contiene anche la versione di studio del pezzo sanremese. L'album, per lo più incentrato sul recente Tutti i brividi del mondo, vede Anna e il gruppo alternarsi sul palco, ciascuno con i propri cavalli di battaglia. Tranne "Senza di me", eseguita per intero, ma con alcune modifiche nella struttura del testo, tutti i singoli e i brani sanremesi della Oxa vengono riproposti in un unico medley, che comprende anche alcuni successi della band, in chiusura di concerto.


L'album viene apprezzato dal pubblico in maniera inaspettata, tanto che a distanza di anni è ancora molto richiesto; proprio per questo ne è stata fatta una ristampa nel marzo del 2010.


Il singolo Donna con te vende moltissimo, e l'artista partecipa anche a Superclassifica Show; il pezzo si aggiunge alla grande lista di successi intramontabili di Anna.


1992-2004: Il periodo Columbia-Sony e la seconda vittoria a Sanremo

Nel 1992, dopo aver dato alla luce la prima figlia, Francesca, pubblica Di questa vita, uscito dopo due anni di silenzio e completo ritiro dalle scene, è considerato l'album della maturità, con pezzi scritti da Gianni Belleno; conferma il grande successo di Anna come interprete nel mercato discografico italiano. Dall'album viene estratto il singolo Mezzo angolo di cielo inciso in 45 giri e del quale ne viene realizzato il videoclip, che visto il successo viene pubblicato anche in versione remix in formato 45giri e maxi. L'album è il primo ad uscire per la nuova etichetta Columbia Records, dopo il fallimento della CBS, rilevata dal colosso Sony (a livello contrattuale, per Anna, non cambia quindi praticamente nulla).


Nello stesso anno, conduce poi su TMC la trasmissione Viaggio al centro della musica.


Nel 1994, è nuovamente al Festival di Sanremo, stavolta nelle vesti di conduttrice, accanto a Pippo Baudo e Cannelle, anche se non perde l'occasione per interpretare, sul palco dell'Ariston, alcuni classici intramontabili. Non a caso, in questo periodo (1993-1994) escono ben due album di cover di brani scritti dai maggiori cantautori italiani, tra i quali Pino daniele, Fabrizio De Andrè, Claudio Baglioni... da lei reinterpretati, entrambi intitolati Cantautori. Sempre nel 1994 esce un altro album intitolato Do di petto, che contiene invece i suoi brani più noti, in remake completamente riarrangiati, senza dimenticare un altro classico cantautorale, "Ancora" di Eduardo De Crescenzo, che apre il disco. Lo spettacolo per promuovere questo nuovo lavoro viene portato nei più importanti teatri d'Italia, tra cui il Teatro Sistina di Roma, ricevendo riscontri entusiastici, tanto più che Anna è reduce da una delicata operazione alle corde vocali.


Anna nel 1995 realizza una VHS che esce alla fine del tour, intitolata Anna Oxa in concerto per testimoniare la sua grande arte e sperimentazione in cover e grandi suoi successi riarrangiati.


Nel 1996, esce l'album Anna non si lascia, caratterizzato da una ricerca sonora elegante e raffinata (le percussioni. Il cd è trainato dal più commerciale singolo "Spot", con cui partecipa al Festivalbar 1996 senza scordare "Padroni del niente" contenuto nel cd singolo con Spot. Altro brano di punta è Anna non si lascia che chiude il lavoro, caratterizzato da tracce molto originali, presentate in varie trasmissioni televisive come Seia e Bianca Luna.


Nel 1997, arriva seconda a Sanremo, a cui prende parte, dopo sette anni di assenza, per la nona volta, con il singolo Storie; le giurie la indicano come «vincitrice morale» e la performance sanremese del brano in gara è una delle sue migliori interpretazioni di sempre. Esce l'omonimo cd Storie - I miei più grandi successi, che comprende quasi tutti i brani più famosi del periodo CBS più l'inedito "Storie" (diventata nel frattempo Columbia, non senza avere prima ristampato su CD gli album incisi tra 1983 e 1986). L'album risulta tra i più venduti di quella stagione. Il brano di punta (unico inedito) sembra trattare il tema della storia d'amore appena finita con Gianni Belleno. L'album ottiene un buon successo anche all'estero,visto che in seguito all'eccellente riscontro delle vendite in Italia ne fu realizzata una versione in Spagnolo dal titolo Historias.


Nel 1998 viene scartata alle selezioni del Festival di Sanremo dove ha presentato il brano Chissà, inserito l'anno dopo nel nuovo cd.


Nel 1999, dopo aver pubblicato il singolo "Come dirsi ciao", che pare continuare, nel testo, il racconto iniziato con il precedente "Storie", vince il Festival di Sanremo, nell'anno della sua decima partecipazione, con "Senza pietà", brano tratto dall'album omonimo Senza pietà (disco d'oro a tre giorni dall'uscita nei negozi), e successivamente disco di platino.

Durante l'estate, esce un terzo singolo, "Camminando camminando", duetto con Chayanne, con cui partecipa al Festivalbar. Il singolo viene realizzato anche in una versione in lingua spagnola per il mercato estero, intitolata "Caminando caminando" e inclusa come ultimo brano dell'album. L'album ottiene un ottimo successo, tanto che verrà edito in Spagna con il titolo "Sin compassion". Vengono realizzati due videoclip, per i brani Senza pietà e Caminando caminando.


Quanto a quest'ultimo, si tratta del primo long playing di inediti pubblicato direttamente dalla major Sony BMG, che, rilevando la RCA, ha recentemente acquisito tutti i diritti anche sulle prime incisioni della cantante. La Sony BMG, oltre a ristampare su compact disc i primi tre lavori dell'artista (i due album Oxanna e Anna Oxa, e il Q-Disc Controllo totale) separatamente, ha già realizzato, l'anno prima dell'uscita di Senza pietà, nel 1998, anche un doppio CD, intitolato Anna Oxa - Gli anni 70, con la chicca "Questa è vita" (lato B del primo 45 giri, "Un'emozione da poco").


Di fatto, è proprio questo packaging deluxe, che contiene anche un libretto con foto e testi, a costituire il primissimo prodotto pubblicato direttamente dalla major, anche se si tratta soltanto di una raccolta, tra l'altro promossa soltanto dall'etichetta e non dalla diretta interessata, almeno fino al 2003, quando Anna, durante la promozione dell'album di quell'anno, Ho un sogno, dichiarerà di aver «riscoperto il suo primo album» e di averlo trovato «straordinariamente attuale», «incentrato attorno ad un progetto» e «realizzato con una vera e propria passione per la musica».


Nel 2001, ennesimo cambio di look e musica con "L'eterno movimento", brano che dà il titolo all'album omonimo, L'eterno movimento, caratterizzato da arrangiamenti dal sound internazionale e variegato. Anna lancia il singolo Io sarò con te prima di pubblicare il disco, mentre il secondo singolo estratto, l'omonimo al cd che viene presentato al Sanremo, dove Anna è in gara per l'undicesima volta; e del quale ne viene realizzato il Videoclip. L'album entra nelle classifiche italiane, raggiungendo il disco di platino per le vendite. Nel settembre dello stesso anno, presenta con Giorgio Panariello lo show dei record d'ascolti Torno sabato facendo delle esibizioni ogni settimana sempre più raffinate di suoi grandi successi in versione riarrangiata, innovative e choc.


Allo spettacolo fa eco l'uscita di un nuovo album Collezione, che contiene l'inedito "La panchina e il New York Times", riproponendo, oltre a "Tutti i brividi del mondo" del 1989, tutti i successi posteriori all'uscita delle due raccolte precedenti, nonché due vecchi pezzi in versione live.


Nel 2003, è la volta di "Cambierò", brano di lancio dell'album intimista Ho un sogno, con cui inizia una nuova epoca musicale, che la vede in veste di cantautrice e le vale il Premio Lunezia come miglior autrice femminile dell'anno. La presentazione di "Cambierò" al Festival di Sanremo porta a dodici le sue partecipazioni alla manifestazione canora ligure.

Durante l'estate, prende parte invece al Festivalbar, con la canzone "Il muro", uno dei brani di punta dell'album. l'album riceve il disco d'oro per le vendite, raggiungendo la Top10 degli album più venduti dopo Sanremo.


Nel 2004, è impegnata nel tour teatrale al fianco di Fabio Concato, caratterizzato dalla particolarità che vede i due cantanti interpretare per lo più le medesime canzoni, dell'una e dell'altro, ciascuno a suo modo, ottenendo grande successo di pubblico e critica, tanto che la casa discografica fa uscire addirittura una raccolta doppia, intitolata Mie, che la cantante non promuove però direttamente.


Da questa tourneè esce un cd singolo dove è contenuta la versione live e la versione invece strumentale del brano In trattoria di Concato in duetto.


2006-2009: Il periodo EMI e il culmine etno-pop

Dopo un tour dalle atmosfere prettamente etniche e spirituali, nel 2006 Anna Oxa partecipa per la tredicesima volta al Festival di Sanremo con il brano Processo a me stessa, che nel testo porta la firma di Pasquale Panella con arrangiamenti in bilico tra opera ed etno-music. Arrivata ultima nella classifica provvisoria della categoria «Donne» al termine della prima serata, viene eliminata dalla gara nella seconda serata, classificandosi penultima nella classifica finale.


A tre settimane dal Festival, l'album live intitolato La musica è niente se tu non hai vissuto (pubblicato dalla EMI), contenente anche il brano sanremese e la title-track (unici due pezzi registrati in studio), ottiene il disco d'oro per le vendite ad una settimana dalla fine del festival. Il disco contiene anche l'inedito omonimo La musica è niente se tu non hai vissuto e due cover, una di Bjiork e una di Peter Gabriel incise live: The dance e Trans-form-açaò.

Anna dopo aver partecipato dopo il Festival di Sanremo partecipa ad un paio di programmi televisivi per promuovere il disco, ma successivamente decide di abbandonare le scene televisive.


Segue un periodo di forte ricerca spirituale e musicale che culminerà in spettacoli, nelle chiese d'Italia, incentrati sulla sua voce come strumento, al di là di ogni barriera linguistica e stilistica. Un viaggio nelle diverse espressioni ed epoche musicali, che comprende brani sacri del Medioevo, brani in sanscrito antico, mantra tibetani, momenti africani.


Sempre nel 2006 si unisce in matrimonio per la terza volta, con Marco Sansonetti sua ex guardia del corpo; unione che durerà fino alla fine del 2008.


Tra le varie tappe dei suoi tour, il 21 giugno 2009 è una delle protagoniste di Amiche per l'Abruzzo, concerto evento allo stadio San Siro di Milano in favore dei terremotati dell'Aquila dove propone live tre brani: Processo a me stessa , Ti lascerò e una versione inedita di Imagine. Partecipa all'iniziativa benefica, ideata da Laura Pausini, ma vieta l'inclusione della sua performance nel Dvd per questione di problemi di audio e volume della musica.


Mentre 24 novembre 2009 si esibisce in concerto a Zagabria con Ivo Gianni Gamulin, dove interpretà in duetto Processo a me stessa, È tutto un attimo e dei pezzi del tenore croato.


2010: Il "ritorno": Proxima

Il 2010 segna l'ennesima svolta artistica: Adele Di Palma decide di occuparsi del "ritorno" in grande stile di Anna Oxa. Il 15 marzo 2010 ritorna in televisione come ospite nel talent show Amici di Maria De Filippi, annunciando il suo nuovo album dal sound pop-inglese e, duettando con la concorrente leccese Emma Marrone in Quando nasce un amore.


L'attesa apparizione della cantante fa registrare il picco d'ascolto assoluto del programma televisivo e spinge al 3º posto nella Top Album di iTunes l'album Storie - I miei più grandi successi del 1997. Il grande ritorno di Anna, smuove le case discografiche, tanto che usciranno sul mercato nuove raccolte, box cd e la ristampa dell'album del 1990.


Anna sale sul palco del Festival Gaber il 24 luglio 2010 a Viareggio assieme ad altri noti artisti della musica italiana, per rendere omaggio alla grande arte del cantautore Giorgio Gaber; al quale si sente da sempre molto legata, tanto che nel 1993 incise con lui il brano Si può, e nel 2004 interpretò live il pezzo Io non mi sento italiano. Alla manifestazione canora reinterpreta dei monologhi e dei pezzi di Gaber: L'ingenuo, La caccia, Lo shampoo, La razza in estinzione; oltre a due dei suoi successi: Donna con te e Ti lascerò.


Il 20 agosto 2010 lancia inaspettatamente il primo singolo Tutto l'amore intorno, con la partecipazione vocale a fine pezzo di Ivano Fossati, che ne è anche l'autore, nella programmazione radiofonica. Il successo è immediato e il singolo entra nella top 15 dei brani più tramessi dalle radio.


Il 28 settembre 2010 esce Proxima, l'album del ritorno con inediti d'autore e con produzione indipendente (Cose di Musica e suoni coscienti). Il nuovo lavoro registra il culmine della ricerca musicale e vocale di Anna e si avvale di autori alternativi come Pacifico, Francesco Bianconi, Paolo Enrico Archetti Maestri e Mara Redegheri. La prima performance avviene sul palco di X-Factor 4 con Tutto l'amore intorno ed è diretta da Luca Tommassini. Proxima balza al 2º posto nella Top Album di iTunes ed il singolo lanciato rientra nella Top 15 dei pezzi più scaricati. Nella chart Album FIMI fa il suo ingresso al 4º posto.


È partito il 1 Novembre 2010 il Proxima tour dal Teatro Ventidio Basso ad Ascoli Piceno, che toccherà tutte le principali città italiane in noti teatri (tra cui Ascoli Piceno, Bari, Milano, Torino, La Spezia, Verona, Firenze, Roma, Parma, Catania, Senigallia, Palermo, Riccione...). L' 11 Novembre viene lanciato in radio il secondo singolo estratto da Proxima, "Scarpe con suole di vento".

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