Cristina D'Avena PDF Imprimir E-mail

Cristina D'AvenaCristina D'Avena (Bologna, 6 luglio 1964) è una cantante, attrice e conduttrice televisiva italiana, famosa soprattutto per la sua interpretazione di sigle dei cartoni animati in onda sulle reti del Gruppo Mediaset.


Biografia


Nasce a Bologna lunedì 6 luglio 1964 da Alfredo, di origine pugliese (Apricena), e da Ornella, di origine marchigiana (Jesi). Esordisce all'età di 3 anni e mezzo cantando Il valzer del moscerino alla decima edizione della rassegna canora per bambini Zecchino d'Oro, con la quale si aggiudica il 3º posto. Dopo l'esperienza allo Zecchino d'Oro, rimane all'Antoniano come componente del Piccolo Coro fino al 1976, ma continuerà a frequentarlo per altri 5 anni accompagnando la sorella Clarissa, nata 10 anni dopo di lei e anche lei diventata nel frattempo componente del coro.


Nel 1981 Cristina è una diciassettenne studentessa di Liceo Classico che vede il canto solo come un hobby. In quel periodo, Alessandra Valeri Manera, l'allora responsabile della tv dei ragazzi della neonata Canale 5, era alla ricerca di una voce femminile che potesse interpretare la sigla della serie animata giapponese Pinocchio: per questo motivo interpellò Augusto Martelli, direttore artistico-musicale della rete nonché figlio del maestro Giordano Bruno Martelli. Fu quest'ultimo a segnalare a Valeri Manera il nome di Cristina D'Avena, avendo egli avuto modo di frequentarla fino a poco tempo prima presso il Piccolo Coro dell'Antoniano. Dopo essere stata sottoposta ad un provino discografico, Cristina, ancora minorenne, firma un contratto di esclusiva (a cui è legata ancora oggi) con l'etichetta discografica di Canale 5, la Five Record (in seguito RTI Music, oggi inglobata in RTI s.p.a.) e diviene così l'interprete della canzone Bambino Pinocchio composta da Martelli figlio. Il successo commerciale del relativo 45 giri diede inizio alla carriera di Cristina: da allora non ha mai smesso di incidere e, grazie alla quantità di sigle da lei registrate, è l'unico personaggio dello spettacolo la cui voce è presente sulla tv italiana ininterrottamente dai primi anni '80 almeno una volta al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l'anno. Ha pubblicato numerosi album, che hanno complessivamente venduto un totale di circa 6 milioni di copie.


A partire dal settembre 1986 raggiunge una popolarità ulteriore a quella già acquisita in 5 anni con la sola interpretazione delle sigle, nonché una notevole visibilità, quando interpreta il ruolo di Licia nella prima di 4 serie di telefilm per ragazzi: Love me Licia (1986), Licia dolce Licia (1987), Teneramente Licia (1987) e Balliamo e cantiamo con Licia (1988), tutte basate sulla protagonista e sui personaggi del cartone animato giapponese Kiss me Licia, del quale queste produzioni italiane con attori in carne e ossa proseguono idealmente le vicende. Le serie vengono trasmesse il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 20:00 su Italia Uno in diretta concorrenza coi telegiornali RAI e raggiungono insperati ascolti record.


Nel 1987, mentre i brani da lei incisi ammontano già ad un centinaio, Cristina registra un brano in lingua francese: si tratta della versione francofona della sigla italiana Lovely Sara (da lei già interpretata pochi mesi prima) destinata ad accompagnare la messa in onda di Princesse Sarah, il primo cartone animato ad essere trasmesso su La Cinq, la rete televisiva francese di proprietà di Silvio Berlusconi costruita sul modello di Canale 5. Grazie a questa sua incisione la cantante, che per la prima volta vide apparire il proprio nome sulla copertina di un disco pubblicato e distribuito esclusivamente all'estero, è conosciuta e ricordata ancora oggi dai bambini francesi degli anni '80. A Princesse Sarah seguiranno anche altre sue versioni in lingua francese, ma solo la prima verrà utilizzata come sigla e, pertanto, commercializzata.


Nel 1988, conclusasi la saga di Licia, Italia Uno decide di mettere in scena proprio Cristina e la sua realtà quotidiana, costantemente impegnata tra gli studi universitari alla Facoltà di Medicina e il lavoro di cantante. Non a caso, durante l'ultima puntata dei telefilm di Licia, Cristina D'Avena compare nel ruolo di se stessa annunciando la sua intenzione di metter su una band musicale. Pochi mesi dopo viene infatti trasmessa su Italia Uno Arriva Cristina (1988), a cui seguono Cristina (1989), Cri Cri (1990) e Cristina, l'Europa siamo noi (1991). Cri Cri si compone di due serie da 36 episodi l'una, mentre Cristina, l'Europa siamo noi venne trasmessa su Retequattro anziché su Italia Uno e alle ore 19:00 anziché al consueto orario delle 20:00. Come già avvenuto per le 4 serie di Licia, per ognuno di questi telefilm Five Record pubblica un disco contenente la sigla e tutti i brani cantati all'interno degli episodi: alcuni di questi album diventano dischi di platino.


Tra i suoi concerti più riusciti quelli realizzati nel novembre 1989 e 1990 al PalaTrussardi di Milano, a cui assistettero un totale di circa 20.000 spettatori, e quello del 1992 al FilaForum di Assago (13.000 persone in sala e 3.000 all'esterno) i cui incassi sono stati interamente devoluti alla Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.


A questo si aggiunge l'attività di conduttrice e co-conduttrice televisiva (nonché radiofonica) iniziata nel 1989 col varietà del sabato sera di Canale 5 Sabato al circo al fianco di Gerry Scotti, esperienza grazie alla quale Cristina, insieme a tutto il cast del programma, si aggiudicherà il Telegatto nella categoria "Programmi per ragazzi". Sempre con Gerry Scotti conduce per due anni lo speciale di Capodanno di Canale 5, in onda il 31 dicembre 1989 con il titolo "L'allegria fa 90" e il 31 dicembre 1990 con il titolo "Evviva l'allegria". Nella stagione 1993/94 farà parte del cast della sesta edizione di Buona Domenica, al fianco di Gerry Scotti, Gabriella Carlucci e Umberto Smaila, mentre avrà il ruolo di inviata speciale nella quinta edizione di La sai l'ultima?, in onda su Canale 5 nella stagione televisiva 1995/96 e condotta da Gerry Scotti assieme a Paola Barale e Gino Bramieri. A partire dal 1996, invece, conduce per due anni di seguito, e alternandosi settimanalmente col doppiatore ed amico Pietro Ubaldi, il contenitore di cartoni animati e giochi telefonici Game Boat, in onda tutti i giorni nel preserale di Retequattro. Nel 1998, nel 1999 e nel 2000 ritorna allo Zecchino d'Oro in qualità di co-conduttrice al fianco di Cino Tortorella e Milly Carlucci. Nell'autunno 1998 è inoltre chiamata da Fabio Fazio per condurre con Andrea Pezzi il varietà del venerdì sera di Rai Due Serenate, ideato dallo stesso Fazio che inizialmente doveva esserne il conduttore.


Nel 1998 debutta anche al cinema, seppur con un cameo: interpreta infatti se stessa in una scena del film Cucciolo di Neri Parenti accanto a Massimo Boldi, con il quale aveva già lavorato ai tempi di Sabato al circo.


Nel dicembre 2002 Cristina festeggia ufficialmente 20 anni di carriera (sebbene l'incisione di Bambino Pinocchio, la sua prima sigla per un cartone animato, risalga al secondo semestre del 1981) con la pubblicazione di un doppio CD dal titolo "Cristina D'Avena: Greatest Hits" (ma il titolo inizialmente previsto è "Cristina D'Avena: Vent'anni"), che raccoglie i più grandi successi della cantante (il CD 1 è relativo agli anni 1982-1990, il CD 2 agli anni 1991-2002) e include una nuova versione, riarrangiata e reinterpretata per l'occasione, della sua prima sigla. Proprio nel giorno d'uscita del disco, il 6 dicembre, dall'auditorium di Cologno Monzese la rete televisiva satellitare Video Italia le dedica, in prima serata e in diretta contemporanea su Radio Italia, una puntata di oltre 2 ore della sua trasmissione Serata con..., durante la quale la cantante esegue dal vivo gran parte dei brani dell'album, in quella che si rivela essere un vera e propria festa-concerto a cui prendono parte fan storici, amici e collaboratori di vecchia data.


Il suo nome per oltre 20 anni è stato professionalmente associato in modo indissolubile a quello di Alessandra Valeri Manera: responsabile dei programmi per ragazzi delle tv del biscione dal 1980 al 2001 e a conti fatti talent scout e creatrice del personaggio "Cristina D'Avena", Valeri Manera è stata anche ideatrice, autrice, direttrice artistica e produttrice di tutti i testi della cantante, alla quale è rimasta legata da una profonda amicizia, sebbene dal 2001 la sua attività si sia ridotta ad una composizione saltuaria dei testi. In coppia con Valeri Manera, nel 2002 Cristina firma per la prima volta come autrice una sua canzone dal titolo "I colori del cuore". Cinque anni dopo, nel 2007, firma da sola il testo di una sua sigla per un cartone animato (il titolo del brano, e della serie, è Dolce piccola Remì) e da allora, di tanto in tanto, alcune delle sigle da lei interpretate portano il suo nome come unica autrice delle parole.


Il 14 aprile 2007, al Roxy Bar di Bologna, Cristina celebra 25 anni di successi con un grande concerto durante il quale ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera accompagnata dal gruppo dei Gem Boy. In questa occasione riceve da Red Ronnie il prestigioso riconoscimento Gandhi 9.11, un totem luminoso creato dall'artista Marco Lodola e destinato a quei personaggi che si sono maggiormente distinti come portatori di pace.


Nel 2009 realizza un disco che si distacca dalle sigle tv per le quali è da sempre conosciuta: per la prima volta infatti si rivolge al grande pubblico, non solo a quello dell'infanzia, e lo fa con un album dal titolo Magia di Natale, in cui reinterpreta 12 brani della tradizione natalizia, classici e moderni, tutti arrangiati dal maestro Valeriano Chiaravalle. Il disco è anche l'occasione, per la cantante, di incidere per la prima volta in lingua inglese. Nell'album figura anche una cover di Childhood, brano di Michael Jackson con il quale la cantante ha voluto rendere omaggio al Re del Pop.


Da giovedì 21 gennaio 2010 torna a lavorare in tv: è nel cast della seconda edizione del programma di prima serata di Italia Uno Matricole & Meteore. Nello show, composto da 8 puntate e condotto da Nicola Savino e Juliana Moreira, ha il doppio ruolo di ospite fisso e inviata speciale nei panni di una principessa alla ricerca del Principe Azzurro. Nelle varie puntate si esibisce anche in alcuni medley di sigle fra le tante incise nel corso della sua carriera. Dal 28 febbraio dello stesso anno è testimonial di Intervita ONLUS, organizzazione umanitaria internazionale impegnata in progetti di sviluppo nel Terzo Mondo attraverso il sostegno a distanza, per la quale registra 8 messaggi promozionali trasmessi da Canale 5 tra febbraio e marzo e tra settembre e ottobre.


Anche nel nuovo millennio la D'Avena ha continuato a tenere concerti in tutta Italia, sia da sola che accompagnata dal gruppo dei Gem Boy; uno dei suoi ultimi concerti più fortunati è sicuramente quello tenuto ad Avellino nel maggio del 2010 dove, tra bambini e adulti, ha raccolto oltre 15.000 spettatori.


Cristina vive da sempre a San Lazzaro di Sàvena, alla periferia di Bologna, ed è fidanzata da molti anni con il suo manager.

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