Ao usar este site, você concorda com nossa política de Política de Privacidade e Termos de Use.
Aceitar
.:: Rádio Italiana ::..:: Rádio Italiana ::.
Font ResizerAa
  • INÍCIO
  • NOTÍCIAS
  • EDITORIAS
    • Catolicismo Romano
    • Variedades
    • Dicas Culturais
    • Festival di Sanremo
    • Folclore Italiano
    • Geografia da Itália
    • Gramática Italiana
    • Hino da Itália
    • História da Itália
    • Previdência Italiana
  • CULINÁRIA
  • ENTREVISTAS
  • MÚSICA
    • Música Italiana
    • Letras de Músicas
  • TURISMO NA ITÁLIA
  • BLOG DO BOTTO
Reading: LA STAMPA: Renzi lancia la campagna per il referendum e annuncia: “Più risorse per le pensioni”
Compartilhar
Font ResizerAa
.:: Rádio Italiana ::..:: Rádio Italiana ::.
  • Insider
Pesquisar
  • INÍCIO
  • NOTÍCIAS
  • EDITORIAS
    • Catolicismo Romano
    • Variedades
    • Dicas Culturais
    • Festival di Sanremo
    • Folclore Italiano
    • Geografia da Itália
    • Gramática Italiana
    • Hino da Itália
    • História da Itália
    • Previdência Italiana
  • CULINÁRIA
  • ENTREVISTAS
  • MÚSICA
    • Música Italiana
    • Letras de Músicas
  • TURISMO NA ITÁLIA
  • BLOG DO BOTTO
Have an existing account? Sign In
Follow US
.:: Rádio Italiana ::. > Blog > Notícias > LA STAMPA: Renzi lancia la campagna per il referendum e annuncia: “Più risorse per le pensioni”
Notícias

LA STAMPA: Renzi lancia la campagna per il referendum e annuncia: “Più risorse per le pensioni”

Fabio Botto
Compartilhar
Compartilhar

Il premier Matteo Renzi è arrivato alla festa dell’Unità di Bosco albergati (Modena), accompagnato dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e dal responsabile dell’Economia del Pd Filippo Taddei.  

Il premier inizia l’incontro scherzando con i convenuti a proposito di tortellini e chili di troppo, prima di passare a temi più politici come politica e lavoro.  

https://www.provincia.biella.it/

Si lancia in un excursus per ricordare le condizioni in cui il paese si trovava tre anni fa, quando proprio da qui lanciò la propria candidatura alla guida del Pd, paragonandole a oggi. «Io non dico che adesso va tutto bene, se qualcuno dice che va tutto bene curatelo. Ma bisogna anche dire che qualcosa è oggettivamente iniziato a cambiare ed è merito del Pd che ha scelto di cambiare e fare le cose concretamente, qualcuna riuscita meglio, qualcuna peggio. Oggi in questo paese c’è qualche diritto in più e qualche tassa in meno».  

«Tre anni fa c’era Napolitano che non riusciva a dimettersi – ha detto – le riforme erano bloccate, la riforma costituzionale era su un binario morto, Berlusconi primo nei sondaggi, si discuteva su come togliere la tassa sulla prima casa poi non ci si riusciva, la cultura faceva notizia per i crolli, l’Expo sembrava impossibile, i diritti civili non erano all’ordine del giorno e le grandi opere erano cantieri infiniti». 

 
«Finalmente l’idea che l’Italia non sia più la Bella Addormentata nel Bosco, è finito il tempo in cui dall’estero ridono dell’Italia» dice parlando delle grandi opere e della Salerno- Reggio Calabria.  

«599mila persone hanno trovato un lavoro – rivendica Renzi – e il 75% a tempo indeterminato grazie al jobs act non è una statistica: non sono voti, sono volti. C’è gente che ha potuto prendere il mutuo grazie a questo: la lotta al precariato e il jobs act è la cosa più di sinistra che sia mai stata fatta negli ultimi anni».  

«Certo, ci sono ancora un sacco di cose da fare, come le pensioni, è un tema sul quale bisogna lavorare perché in passato si è intervenuto con l’accetta, c’è uno scalino tropo grosso e le pensioni minime sono troppo basse. Quindi deve esser chiaro che dovremo trovare risorse in più per le pensioni». 

«A tutti quelli che vogliono cambiare la linea del Pd e legittimamente anche il segretario dico che è anche casa vostra, è un vostro diritto e una nostra gioia confrontarsi ma chi vuole cambiare linea e segretario c’ha il congresso ogni 4 anno e non una volta al giorno, in tutte le tv e i talk show. Basta con la rissa continua». 

Poi, rivolgendosi ai parlamentari del Pd che hanno annunciato di votare no al referendum: «Parlamentari che hanno votato sei volte sì ora vogliono votare no: noi siamo pronti a camminare con voi, ma se ci dite di fermarvi, noi non ci fermeremo, se volete fermarvi vi fermate da soli. Dopo trent’anni – ha aggiunto – c’è qualcuno che le cose le sta facendo, questo li manda fuori di testa e dicono no a prescindere». 

https://www.provincia.biella.it/

Intanto a Roma il ministro Maria Elena Boschi attacca il fronte del No sulle riforme: «Abbiamo scelto di rispettare in toto la procedura prevista dall’articolo 138 della Costituzione per modificarla. Questo ha significato scegliere la strada più dura, un impegno notevole.

Ma ora è un elemento di forza anche rispetto a chi propone di votare No buttando via due anni di lavoro e ricominciare daccapo immaginando che ci sia una maggioranza per una riforma diversa. Ma questo vuol dire non rispettare il lavoro che il Parlamento ha fatto: sei votazioni con maggioranze che hanno sfiorato il 60%. Un dibattito vero».  «Abbiamo trascorso nottate a discutere modifiche come quella sulla dichiarazione dello stato di guerra. I parlamentari hanno votato 120 modifiche rispetto al testo approvato dal governo» ha sottolineato il ministro. «Ora con il referendum questa scelta del Parlamento può essere confermata o meno dai cittadini. Nel nostro caso, a differenza del Regno Unito, il sì o no è decisivo. Siamo tutti noi a dire sì o no al cambiamento che stiamo proponendo al Paese».

Você pode se interessar também por ...

Esquema da máfia na Expo Milão leva à prisão de 11 pessoas
Mais de 30 são denunciados após protestos na Itália
Papa Bento XVI visita o “Campidoglio” em Roma e demonstra preocupação com a pobreza espiritual
Liquidações de inverno devem movimentar 4,8 bilhões de euros na Itália
União Europeia condena massacre na Síria e pede a Damasco cessação da violência
Compatilhar Este Artigo
Facebook Whatsapp Whatsapp Email Print
Artigos Recentes
Blog do BottoNotícias

Novo projeto que endurece regras para obter cidadania avança na Itália

Fabio Botto
Fabio Botto
14 de outubro de 2026
Giorgia Meloni alerta para custos de energia e critica acordo de Trump com Putin
Polícia Federal diz que máfia italiana ofereceu 250 mil euros pela “cabeça” de influencer
Privacidade rigorosa marca internação de Leão XIV no Hospital Gemelli, em Roma
FUTEBOL ITALIANO: Venezia demite técnico Giovanni Stroppa após sexta derrota seguida
Leão XIV faz fisioterapia respiratória e retoma alimentação normal após cirurgia
“SENZ’ALLEGRIA”: Cantora ítalo-brasileira Gaia Gozzi explora suas raízes culturais em novo single
Festival de Cinema de Roma entra em cartaz com programação eclética
Papa Leão XIV é diagnosticado com câncer e remove parte do pulmão
- Publicidade -
Ad imageAd image

2007 - 2026 © Radio Italiana | UNO

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?