Ao usar este site, você concorda com nossa política de Política de Privacidade e Termos de Use.
Aceitar
.:: Rádio Italiana ::..:: Rádio Italiana ::.
Font ResizerAa
  • INÍCIO
  • NOTÍCIAS
  • EDITORIAS
    • Catolicismo Romano
    • Variedades
    • Dicas Culturais
    • Festival di Sanremo
    • Folclore Italiano
    • Geografia da Itália
    • Gramática Italiana
    • Hino da Itália
    • História da Itália
    • Previdência Italiana
  • CULINÁRIA
  • ENTREVISTAS
  • MÚSICA
    • Música Italiana
    • Letras de Músicas
  • TURISMO NA ITÁLIA
  • BLOG DO BOTTO
Reading: FESTIVAL DI SANREMO 2019: Il meglio e il peggio della seconda serata
Compartilhar
Font ResizerAa
.:: Rádio Italiana ::..:: Rádio Italiana ::.
  • Insider
Pesquisar
  • INÍCIO
  • NOTÍCIAS
  • EDITORIAS
    • Catolicismo Romano
    • Variedades
    • Dicas Culturais
    • Festival di Sanremo
    • Folclore Italiano
    • Geografia da Itália
    • Gramática Italiana
    • Hino da Itália
    • História da Itália
    • Previdência Italiana
  • CULINÁRIA
  • ENTREVISTAS
  • MÚSICA
    • Música Italiana
    • Letras de Músicas
  • TURISMO NA ITÁLIA
  • BLOG DO BOTTO
Have an existing account? Sign In
Follow US
.:: Rádio Italiana ::. > Blog > Editorias > Festival di Sanremo > FESTIVAL DI SANREMO 2019: Il meglio e il peggio della seconda serata
Festival di SanremoMúsica Italiana

FESTIVAL DI SANREMO 2019: Il meglio e il peggio della seconda serata

Fabio Botto
Compartilhar
Compartilhar

Niente da fare,  la liturgia comica del carrozzone sanremese non decolla (anche se la bravura di Claudio Bisio e Virginia Raffaelle è fuori discussione). Si salvano pochissime gag, tra cui quella di Carmen in cui l’attrice mostra tutto il suo talento cantando e fischiettando, da Bizet a Morricone. Diverte anche quando porta la «sedia definitiva» (dotata di merendine e confort vari) al dirottatore artistico, che si siede al pianoforte su una fantozziana poltrona in pelle umana. Non proprio imperdibile, invece, lo sketch dei due Claudi(i) sulla «punteggiatura sonora» nelle canzoni baglioniane.

Sprecato il ritrovato tandem Bisio-Hunziker, l’incontro sedici anni dopo Zelig ha solo l’effetto di ricordarci quanto siamo invecchiati: dopo la gag al telefono – in cui la showgirl finge di essere a letto malata (un po’ com’era successo alla povera Pausini l’anno scorso) – Michelle scende raggiante la scala –  con bustier nero laminato e gonna maestosa –  e si scatena in un numero di musica e canto, che spazia da Grease al tango e che ha come tema la creazione «di una forza partitica che rinnovi la politica grazie all’amore», «una lega dell’amore finanziata coi baci e con i sentimenti», che «come simbolo ha il cuore della mamma» e «lo statuto di una sola riga: gioia, fratellanza, cuore, amore, mamma t’amo e nulla più».

https://www.provincia.biella.it/

Evitabile anche il siparietto moralista sugli haters. Ricordando le critiche sui social per la giacca indossata nella prima serata, Bisio prende in giro gli odiatori seriali. Legge alcuni dei tweet a lui rivolti, uno in particolare con diversi errori grammaticali, e si rivolge alla mittente: «Teresa, io ti voglio bene. Ma rileggi sempre». Se l’obiettivo era far ridere, è fallito. Raggiungono lo scopo Pio e Amedeo che chiedono a gran voce il Baglioni tris. Risvegliano la platea e la sala stampa dal sonno in cui erano sprofondate: punzecchiano Lega, Pd e M5S, tirando in ballo pure il reddito di cittadinanza. Anche gli animalisti finiscono nel mirino.

Sul fronte musicale la peggior esibizione è quella dei tenorini del Volo, forse semplicemente perché la canzone – nonostante il titolo, Musica che resta – non resta affatto. Eppure il trio, di sera in sera riscuote sempre più successo tra il pubblico (reale e virtuale). E alla fine potrebbe anche salire sul podio, chissà. Scivolone per Arisa, che salta una strofa di Mi sento bene.

Promosso, invece, il graditissimo ospite Marco Mengoni, che visibilmente emozionato intona L’essenziale, canzone con cui vinse il Festival nel 2013. Standing ovation, prolungata per di più. Baglioni e il cantante di Atlantico eseguono poi Emozioni, ma qualcosa non quadra.

Per fortuna, Baglioni si riprende alla grande con Questo piccolo grande amore, che fa cantare proprio tutti. Il momento karaoke rende felici grandi e piccini. Prima dei titoli di coda c’è ancora spazio per Riccardo Cocciante, che canta con Baglioni Margherita. Sembra filare tutto liscio, ma il pasticcio è dietro l’angolo, perché (incredibile) il capellone dai riccioli scuri incespica saltando delle parole. Non gli resta che recuperare intonando l’immortale pezzo a cappella. (La Stampa)

 

Você pode se interessar também por ...

Eros Ramazzotti e Alicia Keys farão dueto no Festival de Sanremo 2026
Gianni Morandi
Festival de Sanremo escolhe apresentador da Rai como diretor artístico
FESTIVAL DI SANREO 2016: Com Nicole Kidman, Sanremo bate recorde de audiência de 2005
FESTIVAL DE SAN REMO – 1979
TAGGED:2019festivalremosansecondaserata
Compatilhar Este Artigo
Facebook Whatsapp Whatsapp Email Print
Artigos Recentes
Notícias

Finlândia e Suécia confirmam transferências de solicitantes de refúgio à Itália

Fabio Botto
Fabio Botto
20 de agosto de 2026
Suiça quer devolver 652 migrantes para a Itália
“Guerras são fracasso político e moral”, diz Papa Leão XIV
Vaticano tira padre italiano do comando de paróquia após ele transformar igreja em abrigo para 200 migrantes
Praia italiana que separa homens e mulheres bate recorde de público
Corpos de vítimas de queda de avião na Itália são achados abraçados
O lugar secreto onde a Itália está construindo o euro digital
Itália vive “onda” de feminicídios com seis casos em quatro dias
Mulher de 28 anos morre na Itália após engasgar com fatia de bacon
- Publicidade -
Ad imageAd image

2007 - 2026 © Radio Italiana | UNO

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?